Patologie psico-somatiche non bastano a mettere in discussione la validità del testamento
Confermata la validità delle ultime volontà lasciate per iscritto. Manca la prova della incapacità del soggetto
Impossibile, secondo i giudici, parlare in automatico di vizio di mente. In generale, ai fini del riconoscimento del vizio totale o parziale di mente, anche i disturbi della personalità, che non sempre sono inquadrabili nel ristretto novero delle malattie mentali, possono rientrare nel concetto di infermità, purché siano di consistenza, intensità e gravità tali da incidere concretamente sulla capacità di intendere o di volere del soggetto e a condizione che sussista un nesso eziologico con la specifica condotta criminosa
Decisiva la grave violazione, addebitabile a madre e padre, dei doveri di educazione e, soprattutto, di vigilanza e di controllo del comportamento quotidiano del figlio