Paziente in condizioni gravi, intervento necessario: medico comunque colpevole per il mancato ottenimento del consenso informato
Evidente la responsabilità del medico che ha effettuato l’operazione, conclusasi poi con la morte del paziente
Corretto riconoscerlo al genitore collocatario del minore, nell’interesse della prole, trattandosi del genitore che convive con il figlio e che, dunque, provvede ai suoi bisogni e alle sue esigenze immediate
Legittimo, secondo i giudici, parlare di falso ideologico in atto pubblico, in quanto la scheda di identificazione canina documenta, nell’ambito di un procedimento amministrativo disciplinato da norme di diritto pubblico, fatti che la legge demanda al veterinario identificatore di compiere ed attestare, propedeutici alla successiva registrazione nell’anagrafe canina regionale